L’evento “Amami Giocando” si è svolto a Bari, aprendo un importante dibattito sull’educazione all’affettività e alla sessualità, con un focus speciale sull’inclusione e l’accessibilità. Questo evento ha rappresentato un punto di partenza per un percorso di sensibilizzazione che ha coinvolto la comunità locale, insieme a esperti del settore. Per garantire una visibilità massima, sono stati coinvolti diversi canali mediatici, tra cui un comunicato stampa su Repubblica Bari, un’intervista su Telenorba e una serie di attività di marketing online e offline che hanno contribuito a rafforzare l’engagement.

Un’Esposizione Che Rompe i Tabù: La Mostra “Sensuability”
Il 11 ottobre 2024, l’evento è iniziato con l’inaugurazione della mostra “Sensuability” di Armanda Salvucci, ospitata presso lo spazio Aula Balab “Guglielmo Minervini” dell’Università degli Studi di Bari. L’esposizione ha trattato i tabù legati alla sessualità delle persone con disabilità, proponendo un’esperienza visiva e artistica in grado di comunicare attraverso linguaggi inclusivi. L’esposizione ha suscitato grande interesse, attirando un pubblico eterogeneo e rimanendo aperta fino al 17 ottobre. Il momento centrale dell’evento è stato il 12 ottobre, quando si è svolto un dibattito all’aperto in Piazza Umberto. Questo formato ha permesso di abbattere le barriere tra relatori e cittadini, promuovendo un’interazione autentica e stimolante.

Un Dibattito Aperto in Piazza: L’Incontro Con la Comunità di Bari
I riscontri ricevuti sono stati estremamente positivi, con associazioni come Disabili Attivi di Taranto che hanno espresso l’intenzione di replicare il format a livello locale. Il coinvolgimento diretto della comunità, grazie all’utilizzo di spazi pubblici, ha confermato che l’incontro faccia a faccia è uno strumento efficace per coinvolgere un pubblico variegato e sensibilizzare sui temi trattati.
L’evento “Amami Giocando” ha avuto un enorme successo a Bari, ponendo le basi per un progetto destinato a crescere e diffondersi in altre realtà del territorio pugliese. Ha evidenziato l’importanza di affrontare apertamente temi come l’affettività, la sessualità, e l’inclusione, soprattutto quando si intersecano con la disabilità e la libertà espressiva. Il dialogo è stato avviato, e l’obiettivo è proseguire su questa strada, città dopo città, comunità dopo comunità, per ampliare l’impatto sociale dell’iniziativa.